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Bonus Pubblicità: scopri il Credito d’imposta 2017-2018

Bonus Pubblicità

Bonus Pubblicità 2018: fino al 90%

Il Bando chiamato “Bonus Pubblicità” consente a tutti i tipi di imprese, in tutti i settori merceologici, di ottenere un Credito d’Imposta fino al 90% dell’incremento degli investimenti nell’anno corrente rispetto al precedente. Non perdere questa occasione. E’ un credito compensabile tramite F24 e Agenzia delle Entrate, anche con l’IVA. Continua a leggere e scopri i dettagli.

Pubblicità “tradizionale” su Radio, Tv o Giornali

Con l’avvento di internet il mondo della pubblicità è cambiato radicalmente sopratutto quello della pubblicità tradizionale.  Anche con un budget limitato è possibile attraverso campagne sui social o i motori di ricerca raggiungere un pubblico molto più ampio e molto più in target.

Non siamo qui per parlarti di web-marketing, ma puoi facilmente intuire che a pagare le spese di questo cambiamento siano stati i media tradizionali: radio, televisioni, quotidiani e riviste.

Bonus Pubblicità 1

Bonus Pubblicità: l’opportunità per le imprese

Al di là che tu preferisca la pubblicità tradizionale, oppure le più moderne soluzioni web, questa è un’opportunità davvero ghiotta. Infatti, grazie a questo Bando per Imprese valido a livello nazionale, puoi ottenere un credito d’imposta addirittura fino al 90% dell’incremento di investimento.

Il Bonus Pubblicità ti concede un credito di imposta fino al 90% se incrementi rispetto agli anni precedenti la pubblicità sui media tradizionali.

Vediamo di capire come funziona

Il bando prevede un credito d’imposta del 90% sul valore dell’incremento di spesa pubblicitaria rispetto agli anni precedenti e si applica per le micro, piccole e medie imprese (MPMI) e per le start-up innovative. Per le altre imprese il credito è ridotto al 75%.

Bonus Pubblicità: ecco un esempio concreto

Esempio:

Investimento pubblicitario 2017: 10.000 €
Investimento pubblicitario 2018: 25.000 €
Calcolo dell’ Incremento: (20.000-10.000)= 15.000 €

Su questo incremento di 15.000 €, se non una micro, piccola o media impresa, ho diritto ad un credito d’imposta del 90%, quindi pari a 13.500 €.

Per poter accedere alle agevolazioni fiscali, il monte degli investimenti in pubblicità dovrà essere superiore dell’1%, rispetto agli investimenti effettuati dall’azienda o dal lavoratore autonomo nell’anno precedente.

Bonus Pubblicità 2Utilizzo del Bonus Pubblicità

Questo credito viene dichiarato all’agenzia delle entrate con un’apposita pratica e può essere utilizzato dal periodo d’imposta successivo per commentare tutti i tributi di competente dell’ agenzia delle entrate. Quindi alla prima occasione in cui ci sarà da versare l’Iva o un’altra imposta, sarà possibile indicarlo nell’ F24 per ridurre o anche azzerare il versamento dell’imposta.

Interessante non trovi? Tanto più aumenti la pubblicità sui mezzi tradizionali tanti più soldi ti tornano indietro.

Note finali sul Bonus Pubblicità

Prima che tu pensi che i fondi siano pochi, ti diciamo subito che i fondi stanziati ammontano 62.500.000 €.

Unico requisito per partecipare è avere sede legale e/o operativa in Italia, non importa la natura giuridica dell’impresa o della persona fisica (lavoratore autonomo).

Sembra tutto troppo bello vero?

Si, ma attento perché dopo il 22 ottobre 2018 non sarà più possibile presentare domanda.

Contattaci subito per avere informazioni su come aderire al bando; un nostro consulente ti seguirà passo passo.

Per altre avere altre informazioni su chi siamo visita il nostro sito.

Sei una Radio, Tv o giornale? Contattaci subito per offrire questa opportunità a tutti i tuoi clienti.

 

 

 

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