Bandi P.A.

Impianti Sportivi Pubblici: riqualificare e valorizzare si può!

Riqualificare gli impianti sportivi dei comuni lombardi.

Grazie a un bando di Regione Lombardia le pubbliche amministrazioni locali possono ricevere contributi a fondo perduto per riqualificare gli impianti sportivi e le strutture comunali adibite ad attività ludiche.

Il contributo arriva a coprire fino all’80% delle spese a fronte di un fondo stanziato di 3.070.000 €.

Un problema tutto italiano

Come è noto a tutti, l’Italia non è un paese facile in cui vivere né tanto meno da amministrare a livello cittadino.

Da un lato vi sono i mille intoppi della politica con le sue faide e i suoi schieramenti, dall’altro vi è la crisi dei comuni italiani. Da tempo infatti gli enti locali si ritrovano nella morsa del Patto di Stabilità,che penalizza soprattutto i piccoli comuni.

In questo quadro non roseo, il tema degli impianti sportivi comunali difficilmente trova posto nelle agende dei comuni.

La maggior parte degli impianti sportivi sono pubblici e di proprietà del comuni; non dare risorse agli impianti sportivi implica nel lungo periodo la loro chiusura totale.

Una risorsa a disposizione degli amministratori

Grazie a questo bando molti comuni possono sfruttare i fondi della Regione Lombardia per rimettere a nuovo le loro strutture sportive senza gravare il bilancio pubblico.

3.070.000 € a disposizione di tutte le giunte in contributi a fondo perduto per coprire l’80% dei costi dei progetti nel limite della soglia massima (500.000 €) e minima (10.000 €) di contributo concedibile.

I requisiti per partecipare sono semplici: essere Comuni con popolazione inferiore a 100.000 abitanti ed essere gestori di impianti sportivi di uso pubblico inseriti nell’Anagrafe regionale degli impianti sportivi.

Le spese ammissibili

Sono considerate ammissibili a contributo regionale le spese relative a:

  • Lavori (opere civili ed impiantistiche)
  • Spese tecniche per la realizzazione dell’intervento
  • Costi per l’acquisto di arredi ed attrezzature sportive
  • Spese relative ad opere di non specifica destinazione sportiva, purché necessarie
  • Imposta sul valore aggiunto (IVA), nonché ogni altro tributo o onere fiscale

…e i vincoli ulteriori

Le spese sono ammissibili, purché:

  • Sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda
  • Computate al lordo dell’IVA.

Non sono ammesse le spese per l’acquisto di immobili o terreni.

Tempi stretti

Le domande devono essere presentate a partire dall’8 al 22 ottobre 2018.

Come puoi immaginare i tempi sono stretti; meglio essere tempestivi!

Le domande pervenute saranno istruite secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

Se sei un’amministratore locale e vuoi sapere maggiori dettagli su come procede contatta uno dei nostri consulenti.

Oppure visita il sito di Regione Lombardia per approfondire la tematica.

 

 

 

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