Bandi No Profit e Cultura

Nuovi posti di lavoro con la dote unica lavoro

La “Dote Unica Lavoro” per creare nuovi posti di lavoro
Contributi a fondo perduto per inserimento lavorativo

Dote Unica Lavoro è una politica attiva regionale che mira a creare nuovi posti di lavoro, mediante l’inserimento/reinserimento lavorativo e alla qualificazione/riqualificazione professionale.

Dote Unica Lavoro risponde alle esigenze delle persone di trovare lavoro attraverso un’offerta integrata e personalizzata di servizi, tenendo conto delle diverse fasi della vita professionali.

L’avviso è attuato secondo principi di pari opportunità e non discriminazione sia agli inoccupati (coloro che non hanno mai lavorato e cercano un primo impiego) sia ai disoccupati (chi ha perso un lavoro).

Soggetti beneficiari

Possono accedere a Dote Unica Lavoro (in possesso dei requisiti al momento della presentazione della domanda):

  • Inoccupati e disoccupati, residenti dai 15 ai 29 anni che abbiano concluso o rinunciato ad una dote attivata a partire dal 16 luglio 2014 o dal 28 ottobre 2014;
  • Inoccupati, dai 30 anni compiuti
  • Disoccupati, dai 30 anni compiuti, indipendentemente dalla categoria professionale posseduta prima della perdita del lavoro, compresi, ove applicabile: i dirigenti.
  • Occupati dai 16 anni compiuti: lavoratori sospesi da aziende ubicate in Lombardia; militari congedandi previsti dal protocollo d’Intesa sottoscritto tra la Regione ed il Comando Militare Esercito Lombardia in data 23 ottobre 2012.

Sono esclusi dall’accesso alla Dote Unica Lavoro i giovani inoccupati/disoccupati che frequentino percorsi di istruzione, di istruzione e formazione.

I beneficiari della Dote devono essere residenti o domiciliati in Lombardia al momento di presentazione della domanda per poter beneficiare dei nuovi posti di lavoro disponibili.

Tipologia di iniziative ammissibili

Chi rientra in una delle categorie previste, per attivare la Dote Lavoro deve rivolgersi ad un operatore pubblico o privato  accreditato con Regione Lombardia per l’erogazione di servizi al lavoro.

Verificati i requisiti della persona (stato occupazionale/distanza dal mercato del lavoro, titolo di studio, genere, età) si definisce in automatico l’appartenenza ad una delle seguenti fasce di intensità d’aiuto:

  • Fascia 1. Intensità di aiuto bassa: persone che possono trovare lavoro in autonomia o richiedono un supporto minimo per la collocazione o ricollocazione nel Mercato del Lavoro;
  • Fascia 2. Intensità di aiuto media: persone che necessitano di servizi intensivi per la collocazione o ricollocazione nel Mercato del Lavoro;
  • Fascia 3. Intensità di aiuto alta: persone che necessitano di servizi per un periodo medio/lungo e di forte sostegno individuale per la collocazione o ricollocazione nel Mercato del Lavoro;
  • Fascia 4. Altro aiuto: persone che necessitano di servizi per il mantenimento della posizione nel Mercato del Lavoro (occupati).

Entro i limiti della fascia a cui la persona risulta appartenere, l’operatore a titolo gratuito definisce con la persona un Piano di Intervento Personalizzato (PIP) funzionale alle sue esigenze di qualificazione, e inserimento lavorativo.

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse disponibili per Dote Unica ammontano complessivamente ad € 79.730.000 di cui:

  • 53.130.000 € per l’erogazione di servizi di formazione e lavoro
  • 14.500.000 € per l’erogazione di aiuti all’occupazione;
  • 5.600.000 € per l’erogazione di servizi di formazione e lavoro;
  • 6.500.000 € destinato al budget di sostituzione.

Regione Lombardia ha la facoltà  di aumentare eventualmente le risorse finanziarie messe a disposizione.

Regione Lombardia, in fase d’attuazione della Dote Unica Lavoro, assegna agli operatori accreditati per i servizi al lavoro una soglia massima di spesa.

La tabella mostra il valore nelle diverse fascie di queste soglie di spesa.

Area di servizi Servizi 1° Fascia (Bassa) 2° Fascia (Media) 3°Fascia (Alta) 4°Fascia
(Altro)
A) Servizi di base
  • Accoglienza e accesso ai servizi
  • Colloquio specialistico
  • Definizione del percorso
B) Accoglienza e orientamento
  • Bilancio di competenze
  • Analisi delle propensioni e delle attitudini all’imprenditorialità
  • Creazione rete di sostegno
  • Orientamento e formazione alla ricerca attiva del lavoro
  • Accompagnamento continuo
210 € 450 € 665 €
C) Consolidamento competenze
  • Coaching/Formazione
  • Promozione di conoscenze specifiche gestione di impresa
  • Tutoring e accompagnamento al tirocinio / work experience
  • Certificazione delle competenze
1.000 € 1.200 € 1.350 € 2.000 €
D) Inserimento lavorativo
  • Inserimento e avvio al lavoro
740 € 1.300 € 1.835 €
E) Altri interventi Autoimprenditorialità
(ossia alternativa al lavoro)
2.510 € 3.250 € 3.860 €
TOTALE Percorsi di Inserimento lavorativo (A+B+C+D) 1.950€ 2.950 € 3.850 € 2.000 €
Percorsi di Autoimprenditorialità (A+B+C+E) 3.720 € 4.900 € 5.875 € 2.000 €

Il bando è ancora aperto

È possibile presentare domanda a questo bando dal 21 ottobre 2013.
Ancora oggi il bando è aperto ma lo sarà per poco fino a che non si esaurirà il fondo.

Come vedi in più di 5 anni il bando ancora non è stato esaurito e ancora si può sfruttare questa possibilità.
Per capire come mai in Italia non si usino mai del tutto i fondi europei, ti consigliamo di leggere questo articolo.

Altrimenti puoi contattaci per approfondire la questione.

Ci sono ancora nuovi posti di lavoro che ti stanno aspettando!

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